Organizzazione offerta formativa
LA SCUOLA DELL’INFANZIA “Aldo Moro”
La scuola dell’Infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento (L. 53/03).
La scuola dell’Infanzia si caratterizza come ambiente educativo di esperienze concrete, di apprendimenti riflessivi, luogo d’incontro di partecipazione e di cooperazione, primo tassello del percorso formativo dell’intero sistema scolastico.
Gli elementi che la identificano e la qualificano sono:
l’organizzazione flessibile di spazi, tempi e attività
la cura dell’organizzazione funzionale dei gruppi dei bambini (omogenei – eterogenei, sezioni, intersezioni, attività individualizzate)
la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni
l’esplorazione e la ricerca
la didattica laboratoriale
l’utilizzo di adeguate forme di documentazione delle esperienze didattiche.
In questo quadro la scuola dell’Infanzia deve consentire ai bambini di raggiungere i seguenti obiettivi:
Per maturazione dell’identità si intende il rafforzamento della personalità sotto il profilo corporeo, intellettuale, sociale, basato sull’autostima e la fiducia in sé e sulle proprie capacità.
Lo sviluppo dell’autonomia costituisce un elemento essenziale per la maturazione dell’identità e viene inteso come capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome in contesti relazionali diversi, nel rispetto degli altri e delle regole.
Per sviluppo delle competenze si intende consolidare nel bambino le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche ed intellettive impegnandolo nelle prime forme di operazione e ricostruzione della realtà.
Gli obiettivi si concretizzano nella formulazione dei Piani Personalizzati delle attività educative che, attraverso le Unità di Apprendimento (UdA) conducono alla determinazione delle competenze individuali acquisite da ciascun bambino.
Gli obiettivi specifici di apprendimento sono raggruppati in cinque ambiti:
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AMBITO |
RIGUARDA… |
CONDUCE A… |
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Il sé e l’altro |
L’educazione alla convivenza attraverso lo sviluppo dell’identità personale e l’acquisizione di norme di comportamento. |
Conoscere se stessi, rispettare gli altri ed agire in modo autonomo e responsabile. |
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Il corpo in movimento |
La corporeità e la motricità. |
Acquisire l’identità personale e l’autonomia. Aver cura del proprio corpo |
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Linguaggi, creatività, espressione |
La conoscenza e l’utilizzo delle diverse tecniche espressive |
Conoscere ed usare creativamente codici non verbali per comunicare ed esprimere emozioni. |
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I discorsi e le parole |
Il linguaggio verbale, primo approccio con i simboli |
Saper ascoltare, comunicare, commentare, progettare per interagire con gli altri. |
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La conoscenza del mondo |
L’approccio alle abilità matematiche e prime scoperte sul mondo della realtà naturale ed artificiale attraverso l’osservazione, l’esplorazione e la manipolazione. |
Confrontare , ordinare, quantificare, localizzare oggetti e persone. Osservare, analizzare, formulare ipotesi su eventi naturali e sociali. |
Le linee educative della scuola dell’Infanzia pongono particolare attenzione allo “star bene a scuola”: ampio spazio viene dedicato all’osservazione delle dinamiche relazionali e alle modalità di apprendimento di tutti gli alunni al fine di garantire il più possibile interventi individualizzati.
COLLABORAZIONE SCUOLA/FAMIGLIA
Gli incontri scuola/famiglia sono molto utili sia per approfondire la conoscenza dei singoli bambini e del contesto familiare nel quale sono cresciuti, sia per condividere il percorso di crescita individuale e di acquisizione delle competenze.
TEMPO SCUOLA
Il tempo scuola si articola su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16.00.
Ingresso dalle ore 9.00 alle ore 9.30
Uscita antimeridiana dalle ore 12.00 alle ore 13.00
Uscita pomeridiana dalle ore 15.00 alle ore 16.00.
Per favorire un positivo inserimento del bambino che frequenta il primo anno di scuola, viene adottato l’orario flessibile.
Il tempo di permanenza a scuola, pur seguendo una logica organizzativa, viene calibrato e personalizzato su ciascun bambino.
ORARIO MENSA
La mensa scolastica è usufruibile da tutti gli alunni i cui genitori ne facciano richiesta. (È previsto un menù personalizzato per i bambini affetti da allergie o intolleranze alimentari.)
Il tempo mensa è compreso dalle ore 12.00 alle ore 13.00 (dal lunedì al venerdì)
COMPRESENZA DOCENTI
Il team docenti, al fine di realizzare le attività di intersezione e laboratoriali, ha organizzato in modo flessibile il proprio orario di servizio.
LA SCUOLA PRIMARIA “S. Panfilo”
Il principio educativo della Scuola Primaria scaturisce dalla centralità del soggetto che apprende con la sua individualità, la sua identità, i suoi ritmi e le sue peculiarità nell’ambito di una rete di relazioni che lo legano alla famiglia e ai diversi ambienti sociali. La Scuola Primaria è pertanto l’ambiente educativo di apprendimento nel quale il bambino trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico–critica e di studio individuale.
Gli insegnanti della Scuola Primaria “S. Panfilo”, in base all’esperienza maturata, in linea con le direttive ministeriali concordano di:
prevedere una figura prevalente con funzione di coordinamento nelle classi, dalla prima alla quinta,fermo restando la corresponsabilità di tutti i docenti operanti nelle classi.
progettare un’offerta formativa unitaria ed integrata fra orario obbligatorio e orario opzionale e destinare la quota opzionale facoltativa ad attività di laboratorio e di progetti in continuità con l’esperienza degli anni precedenti
L’attività didattica tiene conto degli ultimi studi sull’età evolutiva e si sviluppa nell’ottica della ricerca continua di metodi e percorsi non trascurando prassi valide e consolidate nel tempo. A tale scopo gli insegnanti operano in modo coerente utilizzando il coordinamento settimanale per selezionare in maniera ragionata i contenuti, per non separare rigidamente le discipline a loro assegnate, tenendo conto degli effettivi tempi disponibili. Insieme progettano anche le attività di arricchimento e completamento del curricolo di base.
L’orario obbligatorio prevede le seguenti discipline: italiano, matematica, inglese, musica, scienze, arte e immagine, storia, geografia, tecnologia e informatica, attività motorie e sportive, religione cattolica o attività alternativa.
Nell’ambito della propria autonomia didattica e organizzativa, la scuola destina ad ogni disciplina i seguenti tempi settimanali:
Tempo scuola: 30 ore settimanali, dal lunedì al sabato 8.30 – 13.00
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Classi prime |
Classi seconde |
Classi terze |
Classi quarte |
Classi quinte |
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Italiano |
8 |
7 |
7 |
7 |
7 |
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Inglese |
1 |
2 |
3 |
3 |
3 |
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Storia |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
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Geografia |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
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Matematica |
7 |
7 |
6 |
6 |
6 |
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Scienze |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
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Tecnologia |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
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Musica |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
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Arte e immagine |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
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Corpo movimento sport |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
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Religione cattolica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
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Tot. h |
30 |
30 |
30 |
30 |
30 |
ORARIO OPZIONALE/FACOLTATIVO
La scuola organizza insegnamenti e attività da svolgere nell’orario opzionale/facoltativo, finalizzati alla promozione, allo sviluppo, all’arricchimento, al potenziamento delle abilità/competenze/attitudini degli alunni, in base alle risorse, sia strutturali che professionali, privilegiando l’aspetto del “saper fare”, con una didattica del tipo laboratoriale.
L’orario opzionale/facoltativo è da considerarsi integrato con l’orario obbligatorio, in modo da costituire un curricolo unitario.
Le tre ore opzionali sono così strutturate:
Laboratorio Logico matematico
Laboratorio ricerca sul territorio
LA COMPRESENZA dei docenti
Le ore eccedenti l’attività frontale e l’assistenza alla mensa, sono destinate per 2/3 alla sostituzione dei colleghi assenti, il resto alla realizzazione dei laboratori, con priorità al Larsa (laboratorio di recupero e sviluppo degli apprendimenti).
IL COORDINAMENTO DIDATTICO
I docenti della scuola Primaria prestano settimanalmente 22 ore d’insegnamento + 2 ore di coordinamento didattico, da gestire in modo flessibile e funzionale, teso a garantire l'unitarietà dell'insegnamento attraverso una progettazione didattica corresponsabile, con regole e stili condivisi.
L’équipe pedagogica, in sede di coordinamento didattico:
individua percorsi di sostegno e recupero e sviluppo degli apprendimenti;
definisce e concorda le regole di condotta da tenere con gli alunni e le famiglie;
confronta, i diversi punti di vista sull’insegnamento, sui metodi, sui bambini;
redige progetti di utilizzo dei momenti di contemporaneità e presenza simultanea in funzione delle necessità educative e didattiche.
AGGREGAZIONI DISCIPLINARI
Le aggregazioni disciplinari trovano riscontro nelle Indicazioni per il curricolo del Ministro Fioroni, con alcune variabili legate a problemi organizzativi.
Ambito linguistico – artistico – espressivo
Ambito storico – geografica
Ambito matematico – scientifico - tecnologico
LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “Laura Ciulli Paratore”
La scuola secondaria di primo grado accoglie gli alunni del passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza. Essa persegue l’orientamento educativo, eleva il livello di educazione e di istruzione personale, accresce le capacità di partecipazione e di contributo ai valori della cultura e della civiltà e costituisce la premessa indispensabile per l’ulteriore impegno dei ragazzi nel secondo ciclo di istruzione e formazione.
L’Istruzione secondaria di primo grado viene qualificata dal principio secondo il quale ogni disciplina è aperta all’interdisciplinarità e al confronto con una “visione personale unitaria” di sé, degli altri, della cultura e del mondo.
Gli obiettivi generali del processo formativo che essa persegue sono avvalorati dai seguenti tratti educativi:
Scuola dell’età integrale della persona, in quanto si preoccupa di sviluppare armonicamente la personalità e la cultura degli allievi in tutte le direzioni per consentire loro di agire in modo maturo e responsabile.
Scuola che colloca nel mondo, in quanto aiuta lo studente ad acquisire un’immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale, a riconoscere le attività tecniche con cui l’uomo provvede alla propria sopravvivenza e trasforma le proprie condizioni di vita, a comprendere il rapporto che intercorre tra le vicende storiche ed economiche, le strutture istituzionali e politiche, le aggregazioni sociali e la vita e le decisioni del singolo.
Scuola orientativa, in quanto favorisce l’iniziativa del soggetto per il suo sviluppo fisico, psichico e intellettuale, lo mette nelle condizioni di definire e conquistare la propria identità di fronte agli altri e di rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale. È un processo formativo continuo cui devono concorrere sinergicamente anche le varie strutture presenti sul territorio, nonché il grado successivo di scuola.
Il carattere orientativo è intrinseco allo studio delle discipline e alle attività organizzate dall’Istituto che portano alla scoperta di sé, della cultura, dell’arte, del mondo in generale e della produzione umana in particolare.
Scuola dell’identità, in quanto assolve il compito di accompagnare il preadolescente nella sua maturazione globale fino all’inizio dell’adolescenza. La crescita interiore necessita della presenza di adulti coerenti e significativi disposti ad ascoltare, aiutare, consigliare, fornire strumenti di ricerca, di comprensione, di gestione positiva dei problemi.
Scuola della motivazione e del significato, in quanto è impegnata a radicare conoscenze e abilità disciplinari e interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando le modalità ricche di senso e più motivanti, perché possa esercitarle insieme agli altri, dinanzi agli altri. La motivazione e il bisogno di significato sono le condizioni fondamentali di qualsiasi apprendimento.
Scuola della prevenzione e del recupero degli svantaggi, in quanto è in grado di leggere i bisogni e i disagi dei preadolescenti e di intervenire prima che si trasformino in malesseri conclamati. In tal senso è stimolata a coinvolgere le famiglie e a proporre scelte condivise dalle altre agenzie educative presenti sul territorio.
Scuola della relazione educativa, in quanto mira, pur nel rispetto dei ruoli e delle funzioni tra docente ed allievo, all’accettazione l’uno dell’altro, come persone. La scuola è, pertanto, chiamata a considerare in maniera adeguata l’importanza delle relazioni educative interpersonali che si sviluppano nei gruppi, nella classe, nella scuola.
TEMPO SCUOLA
orario delle attività: da lunedì a sabato 8.20 – 13.20
Il curricolo disciplinare prevede 30 ore settimanali così ripartito:
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Discipline |
Ore |
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Discipline |
Ore |
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Italiano |
6 |
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Scienze |
2 |
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Inglese |
3 |
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Tecnologia |
2 |
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Francese |
2 |
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Storia |
2 |
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Arte e immagine |
2 |
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Geografia |
1 |
|
Musica |
2 |
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Matematica |
4 |
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religione |
1 |
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Laboratorio di approfondimento |
1 |
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Corpo, movimento e sport |
2 |
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